Dal
luglio del 2003 è iniziata una nuova gestione del locale,
rimasto trattoria, da parte di due asolani, Umberto Ravenoldi in cucina
ed Andrea Grossi in sala che, nel rispetto delle tradizioni, hanno mantenuto
intatto il caratteristico stile privilegiando la cucina della pura tradizione
mantovana e piatti a base di pesce d’acqua dolce, ma inserendo
in carta di piatti nuovi, creati dalla fantasia ed esperienza dello
chef, o rivisitati con occhio moderno in base alle esigenze dei palati
di oggi.
E’ stata aggiunta una carta dei vini, per il momento solo italiani,
nata per poter far apprezzare ad un pubblico sempre più vasto
vini già noti o prodotti da nuove e piccole aziende e notevoli
per il rapporto qualità-prezzo offerti, che spazia dall’Alto
Adige alla Sicilia.
I piatti storici del locale sono:
-bigoli con le sarde
-tortelli di zucca
-agnoli in brodo
-polenta e gràs pistàt
-rane e frittatine di rane (rane imbragate)
-stracotto d’asino
-luccio in salsa con polenta
-pesce fritto d’acqua dolce (pescina, rane, bertagnì,
pescegatto, anguilla).
Un’attenzione particolare va rivolta alla:
-selezione di affettati,
tra cui spiccano un prosciutto Parma 24 mesi veramente ottimo, coppa,
pancetta, salame mantovano ed una mortadella artigianale conservata
nella cotenna;
-selezione di formaggi (da quelli d’alpeggio italiani e francesi ai pecorini
più o meno stagionati) abbinati con le famose mostarde cremonesi;
-carne di manzo
scelta, da cui si ricavano ottime fiorentine e tagliate;
-anguilla all’Umbertina, nuova creazione dello chef Umberto che per
il piatto
usa filetti di capitone corredati da verdura ed un’ottima salsa;
-inserimento
in carta di pesce di mare come il tonno, in versione sott’olio fatto in
casa come antipasto, accompagnato da tagliatelle al nero di seppia come primo
piatto
e scottato alla griglia come secondo.
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